Ci siamo! Il 2026 è l’anno in cui finalmente vedremo tornare Star Wars nei cinema. Dopo anni di silenzio speculazioni, il futuro della galassia lontana lontana inizia finalmente a delinearsi con maggiore chiarezza e lo fa tramite il progetto più atteso dai fan della trilogia sequel ovvero New Jedi Order. La protagonista è sempre lei, Rey Skywalker, interpretata da Daisy Ridley. Il film, annunciato ufficialmente durante la Star Wars Celebration rappresenta un tassello fondamentale per la Lucas film, ovvero il primo passo narrativo oltre gli eventi dell’Episodio IX. Nonostante una produzione travagliata, le recenti dichiarazioni della protagonista hanno riacceso l’entusiasmo, promettendo una storia che saprà onorare l’eredità dei Jedi portandoli in una nuova era.
Una narrazione proiettata nel futuro della Galassia
Le prime indiscrezioni sulla trama di New Jedi Order collocano gli eventi circa quindici anni dopo la battaglia di Exegol. Il mondo che incontreremo non è più quello dilaniato dalla guerra tra la Resistenza e il Primo Ordine, ma una galassia in cerca di un nuovo equilibrio.

In questo scenario, Rey non è più la ragazza solitaria in cerca di risposte, ma una Maestra Jedi consapevole del proprio ruolo e della pesante responsabilità che grava sulle sue spalle. Il film si concentrerà sul tentativo titanico di ricostruire l’Ordine Jedi, cercando di evitare gli errori del passato che portarono alla caduta di Luke Skywalker e dei suoi predecessori.
Il ruolo di Daisy Ridley tra crescita e riscoperta
Uno dei punti di forza di questo nuovo capitolo è l’evoluzione stessa dell’attrice protagonista. In diverse interviste rilasciate proprio all’inizio di questo 2026, Daisy Ridley ha sottolineato come tornare nel mondo di New Jedi Order sia un’esperienza profondamente diversa rispetto al passato.
Essendo cresciuta sia come artista che come persona, l’attrice sente di poter infondere in Rey una maturità nuova, riflettendo il tempo trascorso nella finzione narrativa. La Rey che incontreremo sarà un personaggio da “riscoprire”, una guida che dovrà navigare tra la saggezza dei testi antichi e le necessità di una nuova generazione di apprendisti sensibili alla Forza.
Dietro la macchina da presa di New Jedi Order troviamo Sharmeen Obaid-Chinoy, la prima donna e la prima persona di colore a dirigere un film della saga cinematografica. La sua visione promette di portare una ventata di freschezza e una prospettiva inedita all’interno del franchise. Nonostante il cambio di diversi sceneggiatori nel corso degli ultimi due anni — da Damon Lindelof a Steven Knight — la produzione sembra aver trovato ora una stabilità creativa.

La filosofia attuale della Lucasfilm pare essere quella di non affrettare i tempi. L’obiettivo è garantire una sceneggiatura solida che possa sostenere non solo un film singolo, ma potenzialmente l’inizio di una nuova saga pluriennale.
Nuove minacce e il destino degli apprendisti
Sebbene i dettagli sui villain siano ancora avvolti nel mistero, è certo che il percorso di Rey in New Jedi Order non sarà privo di ostacoli. La ricostruzione di un tempio e l’addestramento di nuovi Padawan attireranno inevitabilmente l’attenzione di forze oscure che non si sono mai del tutto estinte.
Alcune teorie suggeriscono che il conflitto non sarà solo fisico, ma ideologico, mettendo in discussione cosa significhi veramente essere un Jedi in un’epoca che ha quasi dimenticato la loro esistenza. La presenza di giovani studenti permetterà di esplorare nuove dinamiche Maestro-Allievo, portando sullo schermo volti nuovi destinati a diventare le icone del domani.
Cosa ci si aspetta?
New Jedi Order si preannuncia dunque come il film della “maturità” per il brand di Star Wars. Dopo il successo delle serie TV su Disney+, il ritorno nelle sale richiede un impatto narrativo e visivo superiore. Le parole di Daisy Ridley, che ha definito la storia come “meravigliosa e degna dell’attesa”, lasciano ben sperare in un’opera che sappia bilanciare l’azione spettacolare con un’introspezione profonda.
La Galassia ha bisogno di una nuova speranza, e Rey Skywalker sembra pronta a guidarci verso questo orizzonte inesplorato, portando con sé la lezione di tutti i Jedi che l’hanno preceduta.
