“Un tempo, in una Galassia lontana lontana…” così inizia ogni episodio di Star Wars, la saga cinematografica della Lucasfilm che da anni appassiona milioni di telespettatori. Nel 2026 su Disney+ torneranno i mandalo Oriani e sul grande schermo tornerà Ray Skywalker. Nonostante questo l’attenzione dell’industria cinematografica è già proiettata verso il 2027, anno in cui dovrebbe debuttare Star Wars: Starfighter. Un progetto affidato alla visione creativa di Shawn Levy – quello di Deadpoll & Wolverine – che promette di riportare il franchisor alle sue radici più avventurose dinamiche. Sebbene la Lucasfilm mantenga il massimo riserbo sui dettagli della trama, le indiscrezioni che circolano nei corridoi di Hollywood suggeriscono un’opera che fonderà l’epica classica con una modernità tecnica senza precedenti.
La visione di Shawn Levy per il nuovo Star Wars
Uno dei motivi per cui l’hype attorno a questo nuovo capitolo di Star Wars è così elevato risiede proprio nella figura del suo regista. Shawn Levy ha dimostrato una capacità unica nel bilanciare il cuore narrativo con lo spettacolo visivo, riuscendo a parlare a generazioni diverse.
In alcune recenti dichiarazioni, Levy ha confermato che il suo film avrà un tono distintivo, celebrando lo spirito di avventura che George Lucas aveva impresso nella trilogia originale. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un’esperienza cinematografica che sia viscerale, divertente e profondamente legata al concetto di eroismo individuale in un contesto galattico.

A parte questo molti sono i Rumors sul cast. Sebbene infatti non ci siano ancora conferme ufficiali il nome che circola con maggior forza è quello di Ryan Gosling, che compare anche in molte locandine e immagini dedicate alla promo hype del film. L’attore, che ha già dimostrato la sua grande versatilità nel genere sci-fi con Blade Runner 2049, interpreterà un pilota veterano, una figura carismatica della nuova flotta stellare. La sua presenza garantirà al film un peso attoriale notevole, capace di attirare anche quella fetta di pubblico che cerca una narrazione più matura e sfaccettata all’interno dell’universo Lucasfilm.
Starfighter e il ritorno ai combattimenti spaziali
Il titolo, Star Wars: Starfighter, suggerisce un ritorno alle origini per quanto riguarda l’azione. Dopo anni in cui il focus è stato spesso posto sui duelli con le spade laser e sulla mistica della Forza, questo film sembra voler rimettere al centro le battaglie spaziali.
L’idea è quella di esplorare la vita dei piloti d’élite, portando lo spettatore dentro l’abitacolo di caccia stellari mai visti prima. Grazie alle nuove tecnologie di ripresa e agli effetti digitali di ultima generazione, le sequenze di volo promettono di essere le più spettacolari e immersive mai realizzate nella storia della saga, rendendo giustizia alla parola “Wars” presente nel titolo.

Un grande interrogativo riguarda la posizione di questo film nella timeline di Star Wars. C’è chi dice che la pellicola potrebbe essere ambientata in un periodo di transizione, in modo da poter esplorare le zone della Galassia rimaste finora inesplorate nei film principali. Questo permetterebbe a Levy di godere di una maggiore libertà creativa, senza essere troppo vincolato ai destini della famiglia Skywalker. L’intenzione della Lucasfilm sembra essere quella di espandere l’universo orizzontalmente, raccontando storie di coraggio che avvengono in mondi lontani dai centri di potere noti, ma che hanno un impatto fondamentale sull’equilibrio della galassia stessa.
Cosa aspettarsi dunque?
Questo film che uscirà nel 2027 rappresentano delle scommesse più ambiziose per il prossimo biennio. La combinazione tra sensibilità narrativa e potenzialità tecnologiche lascia comunque presagire un capitolo capace di rinnovare il meteo di Star Wars.
E mentre siamo in attesa dei primi trailer ufficiali l’unica cosa certa online e che anche i non fan hanno voglia di tornare a viaggiare tra le stelle alla velocità della luce e il 2027 potrebbe essere l’anno in cui la saga ritroverà quella magia pura che, cinquant’anni fa, cambiò per sempre la storia del cinema.
