“Avatar Aang: l’ultimo dominatore dell’aria” è il titolo del nuovo film di Laurent Montgomery che continua la fortunata serie televisiva del 2005 “Avatar, la leggenda di Aang”. Da con confondere con l’omonima epopea cinematografica di James Cameron. Qui non si parla di Na’vi e di Pandora, ma delle quattro Nazioni (Aria, Acqua, Terra e Fuoco) e dell’Avatar, dominatore degli elementi.
La serie, andata in onda dal 2005 al 2008 su Nickelodeon, aveva già avuto un seguito con “Avatar, la leggenda di Korra”, che si svolge settant’anni più tardi. In questa serie però la protagonista era Korra, la giovane Avatar succeduta a Aang (il protagonista della prima serie), e i personaggi “storici”(come Katara, Zuko e Toph) comparivano anziani, con figli e nipoti.
Un ulteriore tentativo di proseguire la serie originale c’era stato con i fumetti, editi in Italia dalla Tunuè. Restava tuttavia un gap considerevole tra la fine della serie e le avventure di Korra. Il film si propone proprio di riempire questo “vuoto” e ci mostra le vicende dei protagonisti della prima serie, ormai adulti.
Avatar Aang; facciamo il punto…
La prima serie è a tutti gli effetti il prequel di “Avatar Aang”. La storia si svolge in un mondo fantastico, suddiviso tra quattro grandi Nazioni. Ciascuna Nazione è associata a uno dei quattro elementi, che alcuni abitanti (detti dominatori, o benders) imparano a padroneggiare fin da piccoli. L’Avatar, dotato dei poteri di tutti gli elementi, deve custodire l’equilibrio del mondo e proteggere le Nazioni da qualsiasi minaccia, per poi reincarnarsi alla sua morte. Sfortunatamente, però, l’ultimo Avatar è scomparso da un secolo e nessuno sa cosa ne sia stato di lui. Così, quando la Nazione del Fuoco comincia ad attaccare le altre tribù, scoppia una guerra che sembra destinata a concludersi nel modo più tragico.

Katara e il fratello Sokka, due adolescenti della Nazione dell’Acqua, durante un’uscita a pesca sui ghiacci scoprono uno strano iceberg in cui è imprigionato un giovane monaco. Un ragazzino calvo, con un misterioso tatuaggio azzurro a forma di freccia sulla fronte; è il simbolo dell’Avatar. Nel tentativo di saperne di più, Katara e Sokka distruggono accidentalmente l’iceberg, destando così il giovane dominatore dell’aria dal suo sonno soprannaturale.
Il ragazzino, Aang, è proprio l’Avatar che il mondo credeva scomparso. Come è finito in quell’iceberg? E che fine hanno fatto gli altri Dominatori dell’Aria? Per scoprirlo, Aang, Katana e Sokka dovranno affrontare lunghi vagabondaggi e peripezie a bordo del bufalo volante Appa e con l’aiuto di Toph; una giovane Dominatrice della Terra che pur essendo cieca possiede poteri straordinari. Ma anche il Principe Zuko, erede rinegato della Nazione del Fuoco, ha assistito al risveglio di Aang, e gli dà la caccia per catturarlo…
La prima serie esplora i personaggi dei protagonisti e i loro archi narrativi; i ragazzi crescono, imparano a conoscere il mondo e sé stessi. Soprattutto, imparano che non sono solo i poteri che contano, ma anche quello che si è disposti a rischiare per gli altri. E nel caso di Aang, gli altri sono il mondo intero, minacciato dalle mire espansionistiche della Nazione del Fuoco.
Il nuovo film sulla serie di Avatar
Il nuovo film inizia tredici anni dopo la fine della guerra. Le Nazioni sono riuscite a costruire una pace che sembra duratura e stabile. Ma Aang, l’Avatar diventato adulto, ha un peso sul cuore; è l’ultimo Dominatore dell’Aria e la sua cultura, dopo di lui, andrà completamente persa. Nessun altro Nomade dell’Aria è sopravvissuto allo sterminio della Nazione del Fuoco.

Tuttavia, un’antica leggenda su una magica staffa che potrebbe salvare la memoria della sua gente spinge il giovane Avatar a intraprendere una nuova, rischiosa missione. Con lui gli amici di sempre; Katara e Sokka, Toph e anche Zuko, divenuto nel frattempo sovrano della Nazione del Fuoco. Insieme, i cinque protagonisti dovranno indagare sulla misteriosa figura di un altro Dominatore dell’Aria, morto molti anni prima ma il cui corpo è ancora intrappolato in un iceberg, proprio come era successo a Aang.
Fra pericoli antichi, nuove minacce, spiriti ed effetti visivi mozzafiato si snoda una vicenda non priva di momenti drammatici, intensi o commoventi. Purtroppo il film – come già “The Amazing Digital Circus” – è stato leakato completamente poco prima dell’uscita ufficiale. La casa produttrice ha così optato per un rilascio nei soli cinema di Los Angeles e New York, il 24 Luglio. Il giorno dopo, “Avatar Aang” è stato distribuito su Paramount+. I critici sono concordi nel ritenerlo un prodotto valido, ma penalizzato – rispetto alla serie – dal minutaggio inferiore, che ha dovuto giocoforza imporre ala narrazione una trama più semplice e meno articolata.