La notte degli Oscar della TV ha finalmente incoronato i suoi re e le sue regine. Gli Emmy Awards 2026 si sono conclusi con una cerimonia spettacolare che ha tracciato la mappa definitiva delle serie televisive da non perdere assolutamente nei prossimi mesi. Dalle categorie comedy e drama alle miniserie, passando per i programmi d’intrattenimento, ecco l’analisi completa di tutti i vincitori Emmy 2026.
Il dominio di Widow’s Bay tra le serie comiche
La vera sorpresa e il trionfatore indiscusso della sezione Comedy è stato Widow’s Bay. La produzione si è aggiudicata il premio più ambito come miglior serie comica, riuscendo a superare la concorrenza di franchise amatissimi dal pubblico e dalla critica come The Bear, Hacks, Abbott Elementary e Only Murders in the Building.
Il successo di Widow’s Bay si è esteso a tutti i reparti artistici. Matthew Rhys ha conquistato la statuetta come miglior attore protagonista in una serie comica, battendo candidati del calibro di Steve Carell (The Paper), Martin Short (Only Murders in the Building) e Jason Segel (Shrinking).
Il dominio nelle categorie recitative è stato completato dai colleghi di set: Stephen Root si è portato a casa il titolo di miglior attore non protagonista, spuntandola su una cinquina di grandissimo livello che vedeva presenti Harrison Ford, Colman Domingo e Nick Offerman. Tra le donne, Kate O’Flynn ha conquistato la statuetta come miglior attrice non protagonista, imponendosi su colleghe come Michelle Pfeiffer (The Margo’s Got Money Troubles) e Hannah Einbinder (Hacks).
L’incoronazione d’autore è arrivata infine dai premi alla scrittura e alla regia: l’episodio pilota “Benvenuti a Widow’s Bay!” ha fatto vincere a Katie Dippold il premio per la miglior sceneggiatura in una serie comica e a Hiro Murai il premio per la miglior regia in una serie comica, siglando una doppietta tecnica memorabile.

The Pitt incorona Noah Wyle
Nella categoria riservata al Drama, a vincere dopo un testa a testa è stata The Pitt, eletta ufficialmente miglior serie drammatica. Lo show ha battuto produzioni colossali come The Diplomat, The Gilded Age, A Knight of the Seven Kingdoms e Slow Horses.
Il pilastro del successo di The Pitt risiede nella performance di Noah Wyle, che si è aggiudicato il premio come miglior attore protagonista in una serie drammatica. Una vittoria speciale per l’attore, che ha superato interpreti del calibro di Sterling K. Brown (Paradise), Gary Oldman (Slow Horses) e Mark Ruffalo (Task).
Pluribus consacra Rhea Seehorn e Vince Gilligan
L’altro grande polo d’attrazione della sezione drammatica è stato Pluribus. La serata ha regalato la tanto attesa consacrazione a Rhea Seehorn, premiata come miglior attrice protagonista in una serie drammatica. Una vittoria giunta al culmine di una sfida contro star del calibro di Zendaya (Euphoria), Elisabeth Moss (The Handmaid’s Tale), Keri Russell (The Diplomat) e Carrie Coon (The Gilded Age).
Il progetto firmato da Vince Gilligan ha festeggiato anche il premio per la miglior sceneggiatura in una serie drammatica, assegnato proprio al suo creatore per l’episodio cult “We Is Us”.

Vincitori Emmy 2026: gli altri premi
Ecco il resto delle vittore agli Emmy 2026.
- Commedia e drama: Jean Smart si è riconfermata regina della risata vincendo come miglior attrice protagonista in una serie comica per Hacks. Nelle categorie dei non protagonisti drammatici, Tom Pelphrey (Task) si è aggiudicato la statuetta come miglior attore, mentre Allison Janney (The Diplomat) ha vinto tra le attrici. La miglior regia in una serie drammatica è andata a Saul Metzstein per l’episodio “Scars” di Slow Horses.
- Miniserie e antologie: DTF St. Louis ha conquistato il titolo di miglior serie limitata o antologica. Nelle categorie recitative riservate alle miniserie, Matthew Rhys ha firmato uno straordinario bis personale vincendo come miglior attore per The Beast in Me, mentre l’iconica Sally Field si è aggiudicata il premio come miglior attrice protagonista per The Remarkable Brilliant Creatures.
- Variety e Reality: Tra i format d’intrattenimento, The Traitors è stato incoronato miglior programma di competizione reality, mentre The Late Show with Stephen Colbert si è portato a casa il premio come miglior serie di varietà.
