Toy Story 5 è sicuramente uno dei film di maggior successo del 2026. Nel seguito della fortunata saga Pixar, i giocattoli devono affrontare la minaccia dei device, compagni inseparabili di una nuova generazione di ragazzini. Un sequel che ha sbancato al botteghino, specie negli Stati Uniti dove è stato il miglior debutto dell’anno. Ma anche un nuovo capitolo della serie di cui molti, nel pubblico, non sentivano la necessità. Tanto è vero che i primi trailer erano stati accolti in modo molto tiepido, suscitando fra l’altro anche diversi commenti scettici.
L’idea del confronto fra i giocattoli di una volta e le novità che minacciano di rimpiazzarli non è, per altro, una novità nel franchise. Che proprio da questo concept aveva preso le mosse nei primi due film, Toy Story e Toy Story 2. In cui, però. la “minaccia” era rappresentata da giocattoli più belli e moderni, come l’astronauta Buzz Lightyear. Stavolta, invece, il nemico sono i device interattivi, rappresentati dal tablet “Lilypad”, che catalizza l’attenzione della piccola Bonnie e delle sue coetanee.
E proprio questo aspetto così attuale in Toy Story 5 ha coinvolto il pubblico. Convincendo anche gli spettatori più esigenti, che da questa pellicola non si aspettavano granché. Ma c’è di più; il film infatti svela anche diversi retroscena sui personaggi più amati della serie. Su tutti la cowgirl Jessie, che dopo l’abbandono di Woody nel film precedente è diventata il nuovo sceriffo a capo dei giocattoli di Bonnie.
La scena tagliata di Toy Story 5; Emily ritrova la sua Jessie
Proprio la storyline di Jessie è stata una delle più significative, capace di toccare il cuore del pubblico. La cowgirl compare per la prima volta nel secondo film della saga, in cui rivela a Woody il suo straziante passato. Jessie era stata la bambola amatissima di una bambina di nome Emily. Ma, crescendo, Emily aveva smesso di giocare con lei, e un giorno l’aveva abbandonata in uno scatolone di roba vecchia. Successivamente sarà il venditore di giocattoli Al a recuperare la bambola, chiudendola in un magazzino polveroso durante la ricerca degli altri personaggi della serie “Woody’s Roundup”.

L’episodio ha segnato profondamente Jessie, che da quel momento è fortemente claustrofobica e soffre di crisi depressive. Solo l’aiuto di Woody e degli altri giocattoli riesce a convincerla a dare una possibilità a Andy, e a credere che ci siano ancora bambini che vogliono giocare con lei. Anni dopo, le sue certezze saranno di nuovo messe in discussione quando Andy, ormai cresciuto, decide di regalare i suoi vecchi giochi. In Toy Story 5 il problema si ripropone anche con la nuova proprietaria, Bonnie. Suscitando la reazione sconfortata di Jessie, che rivive drammaticamente l’abbandono da parte di Emily.
Tuttavia, la Pixar ha rilasciato proprio in questi giorni lo storyboard di una sena tagliata. Nella sequenza, che avrebbe dovuto essere un finale alternativo per Toy Story 5, una Jessie avvilita e scoraggiata si imbatte in alcuni oggetti appartenuti alla sua prima proprietaria. E scopre che in realtà Emily non l’ha mai dimenticata e ha continuato a pensare a lei. Ma non solo; poco dopo, un’anziana donna raccoglie la cowgirl e la abbraccia in lacrime. Quella donna è proprio Emily, ormai cresciuta e con una nipotina a cui mostra la bambola della sua infanzia.
Il passato di Bullseye, il pony giocattolo
L’incontro fra Jessie e la sua Emily non è però l’unica scena che avrebbe dovuto essere inclusa nel film, ed è stata poi rimossa in fase di sviluppo. La Pixar infatti ha rilasciato gli storyboard anche di un’altra sequenza di Toy Story 5, molto commovente, che vede protagonista il pony Bullseye.

Compagno di avventure di Woody e, successivamente, di Jessie, il silenzioso cavallino è sempre stato un personaggio secondario e marginale della saga. In questa cutscene invece il suo ruolo è approfondito, e facciamo conoscenza anche del suo primo proprietario; un bambino di nome Charlie.
Infatti il pony riconosce la casa in cui era vissuto insieme a Charlie e la scrivania dove il suo padroncino giocava con lui. Per trovarsi poi davanti a un disegno inciso nel legno; i volti di un bambino e di un cavallo con i nomi Charlie e Bullseye. Sotto gli occhi attoniti e commossi di Jessie, Bullseye sfiora con uno zoccolo il volto disegnato del suo primo proprietario, dandogli un tenero addio. Una scena struggente che purtroppo non è stata inclusa nella versione definitiva di Toy Story 5.
