Phony è una serie drama mistery trasmessa in streaming sulla piattaforma Hulu e anche su Disney +. In questa serie tv un adolescente si sveglia dopo un incidente e pensa che sua madre sia stata sostituita da un’impostore. Vi è mai capitato di guardare una serie che vi mette un po’ a disagio, ma da cui non riuscite a smettere di guardarla? Ecco, è quello che proviamo per la nuova serie di Hulu, questo thriller drammatico-comico adolescenziale di formazione. Esattamente questo.
Phony: la trama
Sonny Cooke (Sam Nivola) e sua madre Ellen (Connie Britton) vivono in una piccola città dell’Oregon. Lei è una madre single e i due sono molto legati, al punto da dimostrarsi il loro affetto stringendosi a vicenda la spalla o il braccio. Ellen è anche la preside del liceo di Sonny, ruolo che dovrebbe renderlo un emarginato, ma che invece lo rende benvoluto da tutti i suoi compagni di classe.
L’unico punto di disaccordo tra Sonny ed Ellen riguarda le sue fidanzate. A lei non piaceva Mallory Russell (Grace Brennan), che se n’era andata per essere istruita a casa dai suoi genitori religiosi, ma ora è tornata a frequentare la scuola pubblica. E non le piace nemmeno la sua attuale ragazza, Chloe (Mahaela Park), che non vede l’ora di fare sesso con lui. Sonny le compra un sex-toy a forma di delfino luminoso, nel caso in cui la sua prestazione non sia all’altezza.
Dopo una discussione con la madre, Sonny si mette in macchina per raggiungere l’appuntamento, ma finisce nel lago dopo che un castoro impaziente abbatte un albero che blocca la strada. Quando si sveglia circa un mese dopo, Chloe e il suo migliore amico Vogel (Maliq Johnson) sono lì, ma qualcosa in Ellen sembra strano. Ha un aspetto diverso: naso diverso, occhi diversi, bocca diversa. Mentre Sonny si riprende e torna a scuola, ogni foto e video di Ellen gli sembra la versione “strana” di lei, tranne la tessera Costco che aveva nel portafoglio, cosa che lo spaventa. La prova più evidente è che quando la stringe forte per dirle “Ti amo”, lei non ricambia la stretta.

Nessuno gli crede
Ma, ovviamente, la maggior parte delle persone pensa che sia pazzo, o che sia una conseguenza di un trauma cranico. Gli unici a credergli sono Mallory e suo cugino Weldon (Colter Lee), un complottista convinto. Quello che ci mette a disagio in Phony, ma in senso positivo, è vedere Britton interpretare la versione “impostore” di Ellen con le protesi che la fanno assomigliare vagamente a Connie Britton, ma non del tutto. È quell’aspetto di “valle perturbante” della “sostituta” di Ellen che ci fa sentire a disagio e ci spinge a voler scoprire cosa sta succedendo. Questa sensazione, insieme ad alcuni momenti davvero divertenti, è ciò che rende Phony una serie molto piacevole da guardare.
Se la “strana” Ellen è davvero un’impostore, e nel secondo episodio vediamo delle prove che lo confermano, la cospirazione per cancellare ogni traccia della vera Ellen è affascinante. Nei vecchi video compare la “strana” Ellen, e ovunque si trovano foto che la ritraggono. Ma il suo aspetto è solo leggermente diverso da come era un tempo, il che farebbe pensare a chi le sta intorno che qualcosa in lei sia cambiato, senza però riuscire a capire cosa. Quindi, vedere Sonny, con l’aiuto di Mallory, Weldon e Sharla (Meera Syal), un’investigatrice privata un po’ fuori dagli schemi, cercare di dimostrare ciò che sembra indimostrabile sarà divertente, e inquietante!
Phony, creata da Nick Paley, ha un po’ la stessa natura inquietante ma divertente di serie come Maximum Pleasure Guaranteed o The Flight Attendant.
