Dopo il successo di Hokum, torniamo a parlare di horror; questa volta si tratta di “Mammina”, l’ultima pellicola di Rob Savage. Il film preannuncia di essere una delle proposte per la stagione di Halloween; negli Stati Uniti uscirà il 9 Ottobre, mentre in Italia potremo vederlo già il giorno prima.
Dopo The Boogeyman e Host – Chiamata Mortale, Rob Savage torna alla macchina da presa e al suo genere prediletto. Questa volta, adattando un libro dello scrittore Josh Malerman; L’Altra Mamma, che in Italia è uscito per la Giunti Editore.
“Mammina”, quando l’orrore si nasconde in famiglia
Il film, che in inglese si intitola “Other Mommy”, gioca con il tema inquietante del doppelganger. Ossia un doppio, una metà oscura e malefica. In fondo, lo stesso orrore che Robert Louis Stevenson aveva messo su carta nel suo “Lo strano caso del dottor Jekyll e di Mr Hyde”. Il doppio è da sempre un tema che va a braccetto con l’horror; negli anni sono moltissimi i film del terrore che hanno esplorato questo tema.
“Mammina” traspone l’inquietante figura del doppio in un contesto che, più di ogni altro, dovrebbe simboleggiare sicurezza e protezione; la famiglia. Come già in “It” di Stephen King, e ancor più in “Coraline” di Neil Gaiman, la giovane protagonista del film si confronterà con un‘entità malefica in grado di rubare l’aspetto degli affetti più cari.

La piccola Bela, 8 anni, è l’unica a sapere la terrificante verità; nel suo armadio si nasconde un essere soprannaturale. Un essere che ha assunto le sembianze di sua madre, Ursula, al punto che la bambina la chiama “l’altra mamma”. Inizialmente l’entità si limita a rimanere nella stanza della bambina, e riesce a formare un legame con lei. Ben presto, però, “l’altra mamma” inizia a uscire dal suo nascondiglio, interferendo con la vita quotidiana di Bela. E diventando sempre più inquietante e minacciosa. Al punto vhe la ragazzina comincia perfino a dubitare di chi sia la sua vera madre…
Le certezze e il senso di sicurezza vengono meno; anche la vita familiare si trasforma lentamente in un incubo. E in tutto ciò, solo Ursula, la vera madre di Bela, può fermare “l’altra mamma” prima che sia troppo tardi.
“L’altra mamma” dal romanzo al film
Come abbiamo visto, “Mammina” – il nuovo film di Rob Savage – è un adattamento del romanzo di Josh Malerman, appunto “l’altra mamma”. Naturalmente, nel passaggio da romanzo a film sono state apportate alcune modifiche, perlomeno da quanto si può vedere dal trailer.
In primo luogo, nel romanzo la famiglia della piccola Bela sta lottando – fra l’altro – con una situazione di disagio economico. Urula, la madre della protagonista, nel libro lamenta di guadagnare troppo poco, e sia lei che il marito sono seriamente preoccupati dalla prospettiva di perdere il lavoro. Al contrario, nel film la famiglia sembra vivere in una villetta benestante.

In particolare però è “l’altra mamma” a essere profondamente diversa dal suo corrispettivo su carta. Nel libro, infatti, appaiono evidenti da subito i poteri ultraterreni dell’entità, capace anche di attraversare le pareti con la testa e molto meno “credibile” come umana. Al contrario, nel film “l’altra mamma” è talmente uguale a Ursula da riuscire a ingannare non solo la piccola Bela, ma perfino il padre; un doppelganger molto più sinistro e minaccioso, perché indistinguibile dalla persona che copia.
Nel film troviamo una convincente Jessica Chastain nel doppio ruolo della vera madre e dell’entità malefica. Jay Duplass interpreta il padre di Bela, mentre la piccola protagonista ha le fattezze di Arabella Olivia-Clark, che aveva già recitato in “La mano sulla culla” e in “Una di famiglia”. Un cast che a giudicare dal trailer sembra convincente, per il ritorno di Rob Savage all’amato genere horror.
