I BAFTA 2026 si sono appena conclusi e oggi siamo qui a tirare le somme. Non solo. vorremmo anche parlare del premio, molto prestigioso ma sempre meno citato degli Oscar, e vedere insieme le rivelazioni di questa edizione.
Cerimonia BAFTA 2026: magia e premi
La cerimonia dei BAFTA 2026, ufficialmente nota come EE British Academy Film Awards, si è tenuta lo scorso 22 febbraio al Royal Festival Hall di Londra ed ha rappresentato uno dei momenti più attesi della stagione cinematografica globale.
Questo appuntamento annuale, organizzato dalla British Academy of Film and Television Arts, affonda le sue radici nel secondo dopoguerra. L’evento nasce infatti nel 1949 con l’obiettivo di riconoscere l’eccellenza nel cinema e nella televisione, diventando negli anni uno dei più importanti indicatori delle tendenze creative e artistiche durante la corsa agli Oscar. La sua storia riflette l’evoluzione del cinema stesso, passando da un contesto dominato dalle produzioni britanniche a una vetrina internazionale capace di premiare storie e talenti da tutto il mondo.
La magia dei BAFTA non è solo nel dato dei premi. Sta nell’atmosfera che li circonda, fatta di red carpet, conversazioni tra artisti, e soprattutto della capacità di raccontare quali film e interpreti hanno segnato l’anno cinematografico appena trascorso. Quest’anno non ha fatto eccezione, mostrando una varietà di stili e narrazioni che spaziano dall’epico al riflessivo, dal dramma intimista al cinema di grande impatto visivo.
Il grande trionfatore della notte: One Battle After Another
Il film protagonista assoluto dei BAFTA 2026 è stato One Battle After Another, che ha guidato la serata conquistando il premio come Miglior Film e aggiudicandosi numerosi altri riconoscimenti. La pellicola si è distinta per la sua visione narrativa audace e la capacità di coniugare un approccio stilistico personale con temi di rilevanza contemporanea, guadagnandosi così anche il premio per Miglior Regia e altri premi chiave come miglior fotografia, miglior montaggio e miglior sceneggiatura adattata.

Protagonista del film Leonardo di Caprio, che però – come vedremo – non ha conquistato il premio come miglior attore, seppur fosse tra i favoriti. Il film invece dimostrato che questo evento punta a premiare la qualità complessiva del film come opera che unisce qualità tecnica, forza emotiva e linguaggio cinematografico moderno.
Attori e interpreti: sorprese e conferme sul palco
La serata dei BAFTA 2026 ha regalato anche momenti di grande impatto nelle categorie principali dedicate agli interpreti. Il premio Miglior Attore è andato a Robert Aramayo per la sua performance in I Swear, un risultato considerato sorprendente da molti critici, tanto da spiazzare alcuni dei nomi più attesi della stagione.
Nella competizione femminile, Jessie Buckley ha conquistato il titolo di Miglior Attrice per il suo ruolo in Hamnet, un film che ha ottenuto riconoscimenti anche come “Outstanding British Film”, sottolineando il forte legame tra produzione e territorio nel cinema britannico contemporaneo.

Anche ruoli secondari e categorie tecniche hanno visto nuove voci emergere con forza: Wunmi Mosaku ha vinto Miglior Attrice Non Protagonista per la sua interpretazione nel film Sinners, mentre Sean Penn ha ottenuto il riconoscimento come Miglior Attore Non Protagonista per la sua performance in One Battle After Another.
Questi risultati non solo mettono in luce performance di grande livello, ma indicano anche come i BAFTA 2026 abbiano saputo premiare talenti di diversa estrazione, mostrando sensibilità verso competenze interpretative e creative non legate unicamente al nome più noto.
Cinema internazionale e categorie tecniche: spazio all’innovazione
I BAFTA 2026 non si sono limitati alle categorie principali: premi tecnici e riconoscimenti specialistici hanno messo in evidenza la varietà del cinema esplorato durante l’anno. Film come Frankenstein si sono distinti in categorie come miglior design di produzione, costumi, e trucco e acconciature, mentre produzioni animate come Zootropolis 2 hanno trionfato nella sezione dedicata ai film d’animazione. Documentari e opere non in lingua inglese, come Sentimental Value, hanno trovato spazio nelle categorie internazionali, testimonianza della crescente attenzione verso storie provenienti da culture diverse.
Questo ampio spettro di premi riflette l’approccio inclusivo dei BAFTA, che non guardano soltanto ai blockbuster o ai film d’autore come fanno invece altri premi, ma celebrano l’arte cinematografica in tutte le sue forme e sfaccettature.
Perché i BAFTA 2026 contano nella stagione dei premi
I BAFTA sono spesso considerati uno dei principali indicatori per gli Oscar, grazie alla condivisione di numerosi membri votanti e alla capacità di anticipare le scelte che potrebbero ripetersi nella notte degli Academy Awards.
Oltre agli aspetti tecnici, la cerimonia 2026 ha ribadito l’importanza di celebrare storie diverse, talenti emergenti e performance che parlano all’esperienza umana contemporanea. I BAFTA 2026 non hanno semplicemente premiato i migliori film dell’anno, ma hanno raccontato uno spaccato di cinema che interroga, emoziona e riflette sulle grandi domande della società di oggi.
