Kirio Fanclub è un anime che racconta le vicende di due liceali alle prese con i primi amori, ovviamente tutte e due sono cotte di Kirio, un loro compagno di scuola. All’inizio non vediamo mai interamente il volto di Kirio, quindi non saprei dire se merita di avere un suo fanclub, visto che è anche molto taciturno. Ma una cosa l’ho intuita, lui ha una cotta per qualcuna che vedremo spesso. L’anime è attualmente in programmazione su Prime Video. Aimi Miyoshi e Nami Sometani sono buffe, ci sono dei momenti nell’anime che fanno davvero ridere. Il loro discorso fisso ovviamente è Kirio!
Kirio Fanclub: la storia
Cosa faresti se la tua cotta avesse delle scoregge assordanti? Sono queste le profonde domande filosofiche che Aimi e Nami, due amiche/rivali in amore, si pongono mentre fanno di tutto per attirare l’attenzione del loro ignaro compagno di classe Kirio. Mettendo in atto rituali notturni per invogliarlo a entrare nei loro sogni ed elencando ogni dettaglio di ciò che amano di lui, fino all’ultimo organo (hanno creato anche una canzone per questo).
Ma la loro esilarante amicizia riuscirà a sopravvivere alla battaglia per il cuore di questo ragazzo che sembra quasi non accorgersi della loro esistenza? Adattata prima in un drama live-action e presto in arrivo come anime, questa spassosa commedia romantica dimostrerà una volta per tutte cosa è lecito in amore e in guerra. O, se non altro, cosa è lecito in amore e a sasso, carta, forbici.

La svolta sarebbe che le due amiche/rivali si innamorassero l’una dell’altra
Ero a circa cinque minuti dall’inizio della prima puntata quando mi è venuto in mente, più per scherzo: “Non sarebbe esilarante se queste due ragazze fossero così prese per questo Kirio, che la passione condivisa le facesse innamorare l’una dell’altra?”. Quindi, quando gli ultimi momenti sorprendentemente tranquilli e contemplativi dell’episodio sembravano preannunciare proprio un colpo di scena del genere, sono rimasta basita. Non capita spesso che una commedia scolastica spensierata scelga la strada più intelligente e complessa invece di quella facile e prevedibile.
In effetti, se c’è una cosa che mi ha piacevolmente sorpreso di Kirio Fanclub, oltre alla sua possibile svolta saffica sul classico triangolo amoroso, è la sorprendente dose di umanità che traspare da tutte le sue sciocchezze. Mi aspettavo qualcosa di più simile all’assurdità totale di Asobi Asobase, ma dal momento in cui le nostre eroine iniziano i loro strani e spesso imbarazzanti rituali di fissazione. Aimi e Nami risultano assolutamente credibili. Sono due migliori amiche sciocche, impacciate e completamente ridicole che potrebbero esistere nei corridoi di qualsiasi liceo del mondo.
Nene Haida e Nami Sometami fanno un ottimo lavoro nel rendere credibili le battute della serie, offrendo al contempo interpretazioni sufficientemente misurate da risultare imbarazzanti e facilmente riconoscibili per chiunque abbia mai avuto troppe conversazioni franche con la propria migliore amica sulle abitudini flatulente del sesso opposto.

Battere gli stereotipi, come si comporta in questo Kirio Fanclub?
Uno dei problemi più grandi che molti anime ambientati nelle scuole superiori non riescono nemmeno a notare, figuriamoci a superare, è il modo in cui riducono i loro protagonisti adolescenti a stereotipi piatti e scontati, riproponendo pigramente le stesse cinque o sei routine all’infinito. Kirio Fanclub riesce nell’impresa fondamentale di presentare due ragazze in preda agli ormoni che sono individui completi e complessi, ma che risultano comunque delle simpatiche imbranate con cui qualsiasi spettatore può empatizzare.
Pensate a me: ho 46 anni, sono eterosessuale convinta e sono sempre più stanca dell’ossessione dell’industria degli anime per i melodrammi nostalgici e malinconici sugli adolescenti. Nonostante questo, ho passato la maggior parte di questo episodio ad applaudire in segno di solidarietà, gridando: “Ce la farete, ragazze! Riuscirete entrambe a conquistare il vostro uomo, in qualche modo!”.
C’è quella piccola e tranquilla scena finale in cui le ragazze guardano con occhi scintillanti e guance rosse tutte le foto che hanno scattato insieme. È un potente promemoria del fatto che l’aspetto più romantico della vita adolescenziale, anche a distanza di tanti anni, è la quantità di possibilità e scoperte che ogni giorno offriva. Un giorno, tu e la tua complice di sempre avete una cotta per lo stesso ragazzo. Il giorno dopo, chissà? Magari c’era qualcuno di ancora migliore che si trovava proprio accanto a voi per tutto questo tempo. Si è rivelata una serie meravigliosamente sciocca e affascinante.
