You and I are polar opposites è un anime rom-com presente sulla piattaforma streaming Crunchyroll, è stata già avviata la seconda stagione. Se non avete un’abbonamento a questa piattaforma, potete accedervi anche tramite apposito canale a pagamento su Prime Video. Io ho letteralmente divorato il manga, lo trovo molto divertente e i personaggi li adoro tutti. Si tratta di una storia d’amore caotica e dolce ambientata al liceo che funziona alla perfezione.Cosa succede quando metti insieme una ragazza che parla così tanto da non riuscire a capire cosa provi veramente, e un ragazzo così silenzioso e riservato che anche lui non riesce a capire cosa provi veramente Ottieni “Tu ed io siamo agli antipodi”.
You and I are polar opposites: la trama
La situazione si presenta subito adorabile. Una ragazza rumorosa, esuberante e un po’ caotica si innamora del ragazzo timido, un po’ nerd e riservato della sua classe. Ovviamente, ne succedono di tutti i colori. Mizuki è una protagonista davvero divertente. È esagerata nel modo migliore, piena di emozioni e cattura perfettamente quanto sia drammatico avere una cotta da adolescenti. Ogni frase è frutto di un’eccessiva riflessione. Ogni silenzio è fonte di angoscia. Ogni sfioramento accidentale di una mano si trasforma in un urlo interiore e in un blocco mentale totale. È dolce, è divertente e ha un cuore enorme.
Possiamo assistere all’intero spettro emotivo della nostra caotica eroina, reso ancora più divertente dall’impassibile accettazione del sempre silenzioso Tani-kun. Sta assecondando la situazione? Pensa che sia stupida? Si accorge della cotta pazzesca che questa sciocca ha per lui? O pensa semplicemente che questa sia la tipica Mizuki socievole?

Un amore che si completa a vicenda
La buona notizia è che non si tratta di una di quelle storie emotive che si sviluppano lentamente nell’arco di quattro stagioni. La trama si sviluppa rapidamente, ma mantiene comunque un tono dolce e innocente. Non si è costretti ad aspettare all’infinito per le cose fondamentali, ma si prova comunque l’emozione di assistere allo svolgersi di tutte le prime volte. La prima dichiarazione, il primo appuntamento, la prima volta in ogni cosa.
Un tema sottile, ma apprezzato, è il messaggio discreto che non è necessario cambiare se stessi per essere amati. Mizuki è impulsiva, esuberante, parla troppo, mangia in modo disordinato e occupa molto spazio. Tutti intorno a lei continuano a darle consigli su come darsi una calmata. Lasciala parlare di più. Non essere così invadente. Ma proprio gli aspetti della sua personalità che gli altri cercano di smussare sono ciò che la fa brillare, ed è proprio ciò che Tani sembra amare di lei.
La loro dinamica è davvero quella di un amore che si completa a vicenda, come i pezzi di un puzzle. Colmano le lacune l’uno dell’altro. Le loro differenze non si scontrano, anzi, si incastrano alla perfezione e si completano a vicenda.

Entrambi si scontrano con le loro insicurezze, da qui nasce You and I are polar opposites
La cosa ancora più divertente è che, in fondo, hanno a che fare con le stesse insicurezze, solo che le esprimono in modi completamente diversi. Entrambi convinti che la loro cotta non sia ricambiata. Entrambi pessimi a comunicare. Entrambi estremamente insicuri. Adoro osservare come affrontano gli stessi problemi in modo così diverso porta a esilaranti malintesi che, per fortuna, si risolvono piuttosto rapidamente. Niente drammi prolungati (per ora). Perciò potete stare tranquilli su questo.
Tutto questo si inserisce in un formato slice-of-life davvero delizioso. Lo stile grafico presenta momenti delicati, pastello e onirici che sembrano ricordi sfocati in divenire. L’energia emotiva è un vero e proprio ottovolante. Mizuki passa da una fiducia in sé stessa alle stelle alla disperazione istantanea nel momento stesso in cui dice qualcosa di imbarazzante. Questo anime mi ha fatto davvero ridere a crepapelle, tante volte.
Si tratta di un capolavoro romantico profondamente drammatico, al livello di Bridgerton? Non proprio. Ma se cercate una storia d’amore liceale sciocca e affascinante, divertente e delicata allo stesso tempo, questa merita di essere letta. Si colloca in qualche modo nello spazio di Horimiya, con il caos e le incomprensioni di Kaguya-sama, ma senza i giochi mentali e l’intelligenza.
