Cosa sarebbe il cinema senza i suoi ruoli più iconici? È difficile immaginare i grandi capolavori della settima arte con volti diversi da quelli che hanno fatto la storia. Eppure, il destino di molti personaggi è stato scritto da un semplice “no”.
Tra contratti vincolanti, perplessità e sovrapposizioni di set, la storia di Hollywood è ricca di occasioni mancate. Oggi analizziamo sei ruoli leggendari che stavano per essere interpretati da attori del tutto diversi.
Matt Damon in Avatar
Oggi è quasi impossibile figurarsi l’ex marine Jake Sully senza il volto di Sam Worthington. Eppure, il regista James Cameron desiderava fortemente Matt Damon come protagonista del suo kolossal. Per convincerlo, Cameron gli offrì una proposta da capogiro: oltre al compenso base, gli propose il 10% degli incassi totali del film.
Damon fu costretto a declinare l’offerta per rimanere fedele all’impegno preso con la saga di Jason Bourne (The Bourne Ultimatum). Se avesse accettato, l’attore avrebbe incassato oltre 250 milioni di dollari, trasformando quel rifiuto in uno dei rimpianti economici più clamorosi nella storia del cinema.

Attori che hanno rifiutato ruoli famosi: Jack Nicholson in Il Padrino
Prima che Al Pacino consegnasse alla storia una delle interpretazioni più straordinarie di sempre, la Paramount e la produzione valutarono diversi volti per il ruolo di Michael Corleone. Tra questi, la scelta principale cadde su Jack Nicholson, fresco del successo di Easy Rider.
Nicholson rifiutò la parte per una precisa convinzione etica ed artistica: sosteneva che i personaggi italiani dovessero essere interpretati esclusivamente da attori d’origine italiana. Una decisione lungimirante che spianò la strada a un giovane e allora poco conosciuto Al Pacino, consacrandolo a icona mondiale.
Emma Watson in La La Land
Il musical di Damien Chazelle, vincitore di 6 premi Oscar, ha visto trionfare Emma Stone nei panni di Mia Dolan. La prima scelta per la protagonista femminile era però un’altra: Emma Watson.
Watson dovette rinunciare al progetto a causa dell’impegnativa preparazione richiesta per il remake live-action de La Bella e la Bestia della Disney. Le sessioni quotidiane di canto, ballo ed equitazione necessarie per interpretare Belle non le permisero di incastrare le riprese di La La Land, portando la produzione a virare definitivamente su Emma Stone.

Emily Blunt come Vedova Nera
Scarlett Johansson ha vestito i panni di Natasha Romanoff per oltre un decennio nel Marvel Cinematic Universe. La primissima opzione degli Studios per Iron Man 2 fu tuttavia Emily Blunt.
L’attrice britannica desiderava fortemente interpretare la supereroina, ma fu costretta a rinunciare a causa di una clausola contrattuale con la 20th Century Fox, che la obbligava a partecipare alla commedia I fantastici viaggi di Gulliver con Jack Black. Il ruolo passò così alla Johansson, segnando l’inizio di uno dei sodalizi più redditizi e duraturi del cinema di supereroi.
Attori che hanno rifiutato ruoli famosi: Will Smith in Matrix
Prima che Keanu Reeves indossasse il lungo spolverino nero di Neo, la parte dell’Eletto in Matrix venne offerta a Will Smith, all’epoca una delle star più bancabili di Hollywood grazie a Independence Day e Men in Black.
Smith declinò l’offerta perché ammise di non aver compreso appieno il concept rivoluzionario dei fratelli Wachowski, in particolare l’uso pionieristico degli effetti speciali in “bullet time”. L’attore preferì girare Wild Wild West, film che si rivelò un pesante insuccesso di critica e pubblico, lasciando a Keanu Reeves il ruolo che avrebbe ridefinito il genere sci-fi.
Hugh Jackman come James Bond
Dopo l’addio di Pierce Brosnan al franchise di 007, i produttori di Casino Royale contattarono Hugh Jackman per rilevare l’eredità dell’agente secreto più famoso del mondo.
L’attore australiano rifiutò la proposta per due motivi principali. Da un lato sentiva che la saga di James Bond stesse diventando troppo irreale e sopra le righe (prima del reboot dai toni realistici operato da Casino Royale), dall’altro desiderava concentrare tutte le sue energie sul personaggio di Wolverine nella saga degli X-Men. Il ruolo venne così affidato a Daniel Craig, dando inizio a una nuova era per il personaggio di Ian Fleming.
