Island è un drama sudcoreano con un tocco fantasy dove una squadra improvvisata si impegna con tutta sé stessa per sconfiggere il male. In contrasto con i toni cupi del drama ci sono diversi elementi comici che ben si incastrano e rendono molto piacevole da guardare questa serie. Questo k-drama è dello Studio Dragon e lo potete guardare in streaming sulla piattaforma Prime Video. Vediamo insieme i motivi per i quali non potete assolutamente perdervi questa serie.
Island: un tocco fantasy, ma con umorismo
La serie inizia così: mentre vediamo scene di una montagna lussureggiante con un lago naturale in cima, veniamo a conoscenza di Tamra e della leggenda di 46 bambini demoniaci sigillati come statue e custoditi in un luogo chiamato Porta dell’Inferno. Passiamo poi a un fotografo che racconta questa leggenda a una coppia di novelli sposi mentre salgono su un punto panoramico per scattare delle foto.
Due delle statue si trovano in un punto panoramico e, quando gli sposi novelli le guardano, si disintegrano, avvolgendole in braci e cenere, mentre delle lumache strisciano intorno. Il fotografo scopre a sue spese che i due si sono trasformati in “demoni della lussuria”, pronti a scatenare il caos sull’isola di Jeju e nel mondo intero. Improvvisamente, Ban (Kim Nam-gil), vestito con un abito nero, irrompe nel luogo isolato e uccide il demone sposo con il suo pugnale.
Nel frattempo, in un remoto monastero di montagna, Padre John (Cha Eun-woo), esperto di demoni, è impegnato in un esorcismo quando viene convocato e gli viene raccontata la leggenda dell’isola di Jeju. Ci sono segnali che indicano che i demoni sono stati liberati e sono pronti a conquistare il mondo, e una giovane donna verrà condotta sull’isola come salvatrice; il compito di Padre John è quello di aiutarla.

Cha Eun-woo è uno dei motivi per il quale guardare questo drama
Chi adora Eun-woo alzi la mano! Ecco, io non mi perdo nemmeno un suo drama, anche quello dove si trasforma in gatto (ve ne parlerò presto). Ma bando alle ciance, continuiamo a parlare della storia di Island.
A Seul, Won Mi-ho (Lee Da-hee) è pronta a prendere le redini del conglomerato del padre, scavalcando la zia, che è una delle principali azioniste. Ma dopo che un incidente stradale in cui ribalta un’altra auto diventa virale (e Mi-ho è convinta che dietro ci sia la zia) il padre la manda sull’isola di Jeju a insegnare alla scuola superiore Tamra, almeno finché le acque non si saranno calmate. Parte con il suo fedele assistente e confidente, il maggiordomo Jang (Oh Kwang-rok), che si stava preparando a ritirarsi a Jeju per dedicarsi all’agricoltura.
Appena arrivata all’aeroporto, viene attaccata dal demone della lussuria che si è impossessato del corpo della sposa. Quando viene messa alle strette sul retro di un camion, Ban interviene, insegue il demone e lo uccide. Si scopre che Ban è vivo fin dai tempi antichi dell’isola di Jeju, quando un sacerdote radunò i bambini del posto e li infettò con il sangue di un demone per trasformarli in guerrieri metà umani e metà demoni. Ban e un altro ragazzo, Gungtan (Sung Joon), furono gli unici a sopravvivere.

Quali serie ci ricorda?
Island funziona perché sembra un mix tra The Walking Dead e Buffy l’ammazzavampiri. Scritto da Jang Yoon-mi e diretto da Bae Jong, Island si presenta come molte tipiche serie fantasy in cui un improbabile gruppo di guerrieri si unisce per impedire al male di conquistare il mondo. C’è un pizzico di mitologia, un pizzico di serietà, ma anche molti momenti in cui la serie non si prende affatto sul serio. La combinazione di questi tre elementi, unita a personaggi principali avvincenti e demoni abbastanza spaventosi, crea un mix accattivante.
Lee, che interpreta Mi-ho, è la vera rivelazione, perché il suo personaggio ha un’origine meno seria. Come vediamo, è una spietata donna d’affari e ha subito messo le mani sul piano di successione della zia non appena ha saputo del video dell’incidente stradale. Ma si ritroverà anche catapultata nel ruolo di cacciatrice di demoni, dove possiede delle capacità, ma probabilmente si troverà in difficoltà in questo nuovo ruolo della sua vita.
I due uomini, Ban e Padre John, sono ancora, diciamo acerbi in questa fase. Probabilmente ne sapremo di più su di loro con il proseguire della serie. Sappiamo che Ban spera che la presenza di Mi-ho possa scacciare i demoni e liberarlo da quella che sembra una vita di torture lunga secoli. Ma ciò che non vediamo l’ora di scoprire è come i due interagiranno.
