Sembra essere l’anno delle streghe che tornano protagoniste di pellicole che ricordano il passato. Il potere del cinema d’altronde risiede anche nella sua capacità di riportare in vita legami che credevamo confinati nei ricordi della nostra giovinezza. Il ritorno di Practical Magic (conosciuto in Italia come Amore & Incantesimi) non è solo l’annuncio di un sequel, ma la celebrazione di un’estetica e di un sentimento che hanno definito un’epoca. A distanza di quasi trent’anni dal film originale del 1998, Sandra Bullock e Nicole Kidman tornano a indossare i panni delle sorelle Sally e Gillian Owens, confermando che il legame di sangue e la magia sono forze capaci di sconfiggere anche il tempo.
Pratical Magic: il reboot che stavamo aspettando
In questo nuovo capitolo di Pratical Magic la parola chiave è continuità. Non siamo di fronte ad una pellicola reboot che cancella il passato ma piuttosto siamo di fronte ad un film che vuole essere l’espansione di quell’universo che ci ha fatto amare le sorelle Owen e ci ha fatto empatizzare con loro. Questo nuovo film promette di esplorare cosa significhi essere una strega oggi.
Mentre il primo film ci ha insegnato che l’amore può essere una maledizione ma anche la cura definitiva, il sequel sembra intenzionato a scavare più a fondo nelle radici della famiglia Owens, portando sul grande schermo una maturità artistica e narrativa che i fan aspettavano da decenni.
Un cult intramontabile che deve gran parte della sua fama alla sua estetica unica, definita oggi sui social come Whimsigothic. Quella casa vittoriana colma di erbe essiccate, candele perennemente accese e cucine accoglienti ha infatti influenzato il gusto di intere generazioni. Il sequel promette di mantenere intatta questa atmosfera visiva, aggiornandola con una sensibilità contemporanea ma senza tradire l’anima “cozy” e misteriosa che ha reso celebre la pellicola originale.

Impossibile poi non citare l’iconica scena dei “Margarita di mezzanotte”, un momento che è diventato il simbolo della sorellanza cinematografica. Il fascino del film risiede proprio in questo equilibrio perfetto tra il quotidiano e il soprannaturale.
La magia non è fatta dunque solo di incantesimi oscuri e maledizioni da spezzare, ma di balli improvvisati in cucina, confidenze sussurrate e la forza di una famiglia che non si arrende mai. È questo spirito comunitario e profondamente umano che ha reso il franchise un porto sicuro per chiunque cerchi una storia di empowerment femminile intrisa di realismo magico.
Una nuova generazione di incantesimi
Le prime indiscrezioni sulla trama di questo nuovo Practical Magic suggeriscono l’introduzione di una nuova generazione di streghe Owens. Vedere Sally e Gillian nel ruolo di “mentori” o zie, proprio come le indimenticabili Frances e Jet (Stockard Channing e Dianne Wiest), crea un ponte generazionale potentissimo.
La sfida sarà riuscire a bilanciare la nostalgia per gli anni ’90 con le tematiche attuali, mostrando come la stregoneria sia diventata, nel frattempo, un simbolo di autodeterminazione e connessione con la natura.

Il ritorno del cast originale è la garanzia di qualità che i fan chiedevano a gran voce. La chimica tra la Bullock e la Kidman è stata il cuore pulsante del primo film e ritrovarle insieme sul set è un evento che va oltre la semplice operazione commerciale. È un ritorno alla “magia pratica” intesa come capacità di trasformare il dolore in forza e la solitudine in unione, concetti che oggi sono più rilevanti che mai in un mondo che sembra aver perso il contatto con l’aspetto più ancestrale e spirituale della vita.
Perché Practical Magic è ancora attuale?
Perché i fan lo aspettavano, ma anche perché questa storia è perfetta per riconoscere il valore della narrazione fantastica come strumento di analisi emotiva. Ecco perché un film così mancava e andava fatto.
Ci sono fin troppi supereroi, il ritorno di una magia più umana, fatta di erbe, intuizioni e legami familiari è una sorta di atto rivoluzionario. Il film ci ricorda che la vera magia non risiede nel potere di dominare gli altri, ma nel coraggio di essere se stessi e di proteggere chi amiamo.

L’attesa per il nuovo capitolo è altissima perché tocca corde profonde, ovvero il desiderio di ritrovare vecchi amici, la bellezza dell’autunno perenne e la speranza che, nonostante le maledizioni, ci sia sempre un modo per far sbocciare le rose nel giardino di casa.
