Pronti per la nuova era dei film Marvel Studios? Sta per uscire Avengers: Doomsday, il film che dopo anni di incertezze promette di essere il cambio di rotta rispetto alla saga di Kang. Kevin Feige cala l’asso e riporta sul grande schermo Robert Downey junior, questa volta nei panni di Victor Von Doom, meglio conosciuto come il dottor destino, il villain definitivo che promette di ridefinire gli equilibri del multiverso. Una scelta narrativa che ha scosso profondamente il fandom e ha trasformato questa pellicola nell’evento cinematografico più atteso dell’anno. Vediamo dunque se l’uscita di questo film sarà capace di mescolare nostalgia e una nuova, inquietante minaccia globale.
Il Dottor Destino: Perché Robert Downey Jr. ha senso?
All’inizio i molti sono rimasti perplessi. Ma oggi possiamo dire con certezza che la decisione di affidare il ruolo di Victor Von Doom a colui che aveva magistralmente interpretato Iron Man non è soltanto un’operazione di marketing, ma piuttosto un tassello fondamentale nella narrazione del multiverso.
In Avengers: Doomsday, infatti, il concetto di varianti viene portato all’estremo e vedremo il volto del salvatore dell’universo associato al suo più terribile distruttore. Questo creerà un cortocircuito emotivo per gli eroi rimasti, come Spider-Man e Doctor Strange, ma molto probabilmente ci sarà un colpo di scena.

Le prime indiscrezioni ci dicono che questo Dottor Destino proviene da una realtà dove la tecnologia e la magia si sono fuse sotto un unico, tirannico comando, rendendo Von Doom un avversario non soltanto fisicamente temibile, ma moralmente devastante per chiunque abbia conosciuto toni Stark.
La Regia dei Fratelli Russo in Avengers: Doomsday
Ma chi si nasconde dietro la macchina da presa the Avengers: Doomsday? Beh, non potevano che rientrare al lavoro i registi Anthony e Joe Russo, i fratelli che hanno firmato alcuni dei più grandi successi della casa Marvel Studios, come Winter Soldier e Infinity War.
I due sono sicuramente i più adatti per un film come questo perché hanno una grande capacità, quella di gestire cast corali immensi e trame intrecciate. Sono dunque una garanzia che ci dice che questo film non sarà soltanto uno spettacolo di effetti speciali, ma un thriller politico e cosmico di alto profilo.
La critica web sottolinea poi come i fratelli Russo abbiano impresso un tono più cupo e realistico alla pellicola, cercando di distanziarsi dalle atmosfere più leggeri degli ultimi anni per abbracciare un senso di apocalisse imminente, che giustifica pienamente il titolo del film.
Un Cast Corale tra Vecchie Glorie e Nuove Leve
Parlando del cast, in questo capitolo vedremo gli Avengers intenti a riorganizzarsi sotto una nuova leadership. Freschi del loro debutto nel 2025 compariranno i Fantastici Quattro, il nuovo Captain America the Sam Wilson, Thor e i giovani eroi della fase 4 e 5.
Chi ha visto i primi screening ha raccontato che le scene di combattimento coreografate sono di una precisione chirurgica e che i poteri magici del Dottor Destino si scontrano con la tecnologia Stark e con la forza bruta di Hulk. Quale sarà dunque il punto di forza del film? Molto probabilmente il contrasto tra la disperazione degli eroi e la fredda, inarrestabile logica di Von Doom, che agisce convinto di essere l’unico in grado di salvare l’esistenza dal collasso definitivo.
L’Inizio della Fine della Saga del Multiverso
Avengers: Doomsday non è soltanto un film, ma il primo atto di un dittico che si concluderà con Avengers: Secret Wars.
Secondo le prime indiscrezioni la pellicola riesce nell’immensa impresa di ridare centralità al MCU,
riportando l’attenzione su una minaccia tangibile e su un antagonista carismatico come non se ne vedevano da tempo. La performance di Robert Downey junior è sicuramente magistrale e promette di essere magnetica e spiazzante, confermando che la Marvel è pronta a rischiare tutto per riprendersi il trono del box Office mondiale.


