Piccoli dettagli nascosti che forse non avevi notato alla prima visione di un film. Ecco cosa sono gli easter eggs e oggi vediamo insieme quelli che sono i messaggi in codice o i cammei che i registi e gli animatori dei cartoni animati hanno lasciato nella nostra mente, senza che noi ce ne accorgessimo. La Casa del Topolino infatti è una vera e propria pioniera in questa pratica, tanto che gli easter egg disney rappresentano una tradizione che va avanti da decenni, un ponte invisibile che collega tra loro film apparentemente distanti e che spinge gli appassionati a riguardare le pellicole fotogramma per fotogramma alla ricerca del dettaglio nascosto.
Easter Egg Disney: abitudine più che gioco divertente
Gli easter egg disney sono i più famosi della storia del cinema (non solo di animazione) perché sono molto di più un semplice giochino divertente attuato in alcune pellicole. Sono una specie di abitudine o meglio ancora tradizione che ci dimostra in il profondo senso di comunità degli artisti della Disney e della Pixar, che amano omaggiare i colleghi e le opere del passato.
Oggi esploriamo insieme alcuni dei segreti più famosi e sorprendenti che si nascondono dietro le storie che hanno accompagnato la nostra infanzia e che continuano a stupirci ancora oggi, partendo dal codice misterioso A113 presente praticamente in ogni produzione.

Se c’è un dettaglio che unisce quasi tutti i film nati dall’unione tra Disney e Pixar, questo è infatti senza dubbio la combinazione alfanumerica A113. Potete trovarla sulla targa dell’auto della mamma di Andy in Toy Story, impressa su una fotocamera in Alla ricerca di Nemo, o persino come codice di una direttiva spaziale in WALL-E. Questo codice apparentemente privo di significato è in realtà un omaggio alla classe A113 del California Institute of the Arts, l’aula universitaria dove hanno studiato i più grandi animatori moderni, tra cui John Lasseter, Brad Bird e Tim Burton. Inserirlo nei film è il loro modo per ricordare da dove tutto è iniziato.
Topolino è ovunque nel mondo delle fiabe
Passiamo ora a parlare del personaggio simbolo dell’azienda, Mickey Mouse, che fa la sua comparsa in modalità “clandestina” in moltissime pellicole storiche.
Gli animatori hanno sviluppato il concetto di “Classic Mickey”, ovvero nascondere la sagoma stilizzata della testa di Topolino (composta dal cerchio grande della testa e dai due cerchi piccoli delle orecchie) negli elementi più impensabili della scenografia.
Potete notare questo simbolo tra le bolle di sapone durante la canzone di Cenerentola, tra la folla che assiste all’ingresso del Principe Alì ad Agrabah, o persino camuffato tra le costellazioni del cielo notturno de Il Re Leone. È un marchio di fabbrica sottile che ribadisce la paternità di ogni opera.

Anche il furgoncino della catena Pizza Planet, nato originariamente all’interno del primo capitolo di Toy Story è diventato dopo la sua prima venuta uno degli elementi ricorrenti più cercati dai fan nelle pellicole Disney. La sua presenza è stata documentata nei contesti più assurdi, dimostrando la genialità e l’ironia degli autori. Appare parcheggiato in un vicolo in Monsters & Co., si trasforma in un’auto da corsa nel deserto di Cars, e fa una comparsa incredibile persino in Ribelle – The Brave, dove lo si può vedere intagliato nel legno all’interno della capanna della strega, in un’ambientazione scozzese medievale che ha alimentato strambe teorie di viaggi nel tempo tra i fan.
Principesse e creature che cambiano universo narrativo
Un’altra tipologia molto amata di easter egg della disney riguarda il cross-over tra film diversi, con personaggi che fanno brevi comparshe in storie che non appartengono al loro mondo. Un esempio iconico si trova in Frozen, dove durante la canzone del giorno dell’incoronazione si possono chiaramente distinguere Rapunzel e Flynn Rider (da Rapunzel – L’intreccio della torre) tra gli ospiti che entrano nel castello di Arendelle.
Allo stesso modo, il famelico squalo Bruce di Alla ricerca di Nemo fa un cammeo in versione peluche nella stanza della bambina in Monsters & Co., mentre la sirenetta Ariel fa da modello per una statua nella camera di un re in un’altra produzione.
Il legame sotterraneo tra Tarzan e La Bella e la Bestia
Chiudiamo poi questa rassegna degli easter egg disney con un dettaglio che ha generato una delle teorie più famose del web. Partiamo da Tarzan, dove la gorilla Terk gioca con un servizio da tè che è l’esatta replica di Mrs. Bric e del piccolo Chic, i famosi oggetti animati de La Bella e la Bestia. Questo easter egg ha spinto molti a teorizzare che Jane possa essere una discendente diretta di Belle, giustificando non solo la presenza del servizio da tè di famiglia portato dall’Inghilterra, ma anche la comune passione delle due donne per la lettura e per gli uomini selvaggi cresciuti fuori dalla società convenzionale.
E voi? Sapevate queste curiosità nascoste nei film Disney? Scrivetecelo nei commenti. Se vi piace l’argomento realizzeremo altri articoli dedicati a questo tema.
