Abbiamo spesso visto come il successo nel mondo del cinema sia un traguardo spesso ambiguo. Puoi essere nel tuo momento di gloria e ottenere fama immortale, oppure intrappolarti in interpreti che diventano una sorta di gabbia dorata. Il pubblico infatti crea un transfer, sovrappone all’immagine della star quella del personaggio che l’ha resa celebre e gli dona affetto e gratitudine, ma quando il ruolo cambia, cambia anche la percezione sul suo lavoro e sulla sua persona. La realtà di Hollywood però è diversa. Dietro ci sono retroscena amari. Vediamo dunque 5 attori insospettabili che nonostante la loro ricchezza, i premi della critica e l’adorazione dei fan, sono riusciti a sviluppare un profondo e viscerale risentimento verso il loro lavoro, cambiando con il tempo la loro prospettiva su come andava svolto.
Robert Pattinson e il rifiuto totale del fenomeno Twilight
Il primo dei nostri 5 attori insospettabili che ha deciso di denigrare il personaggio (e la saga) che lo ha reso famoso è Robert Pattinson.
Pattinson si è negli anni reinventato come interprete di film d’autore, ma prima ha raggiunto la notorietà globale interpretando il vampiro Edward Cullen nella saga cinematografica di Twilight. Già durante le prime interviste dell’epoca e successivamente in quelle che ha rilasciato negli anni a venire Pattinson non ha mai nascosto quanto disprezzasse il suo ruolo e la storia del suo personaggio.

Perché allora decise di interpretare il vampiro più amato dall’intera generazione di Millennials? Beh, perché lo hanno spinto e lui volutamente lo ha plasmato nella versione del maniaco depresso per ironizzare sulla mancanza di logica della trama dell’intera saga.
Sean Connery e il peso soffocante di James Bond
Ci sono poi personaggi che con il tempo diventano davvero stretti e questo è il caso di James Bond. In particolare ci riferiamo all’interpretazione di Sean Connery, uno dei pilastri di questo personaggio al cinema.
L’attore scozzese ha più volte dichiarato che ha sempre cercato di distanziarsi da questo personaggio. Lo aveva reso celebre a livello mondiale, era il personaggio che gli aveva permesso di diventare attore e lasciare il lavoro di lattaio, ma nonostante questo lui chiedeva di più a sé stesso e al suo pubblico.
Connery è uno dei 5 attori insospettabili che hanno “sputato nel piatto in cui hanno mangiato” per anni proprio a causa di James Bond. Connery è stato Bond in ben 7 pellicole, ma per colpa di questo personaggio ha perso la propria privacy. L’attore odiava Bond e quando potè finalmente lasciare il testimone ad altri ne fu lieto, lanciando però anche una sorta di maledizione, ovvero che anche chi lo avesse succeduto avrebbe avuto il suo stesso problema con questo personaggio (e per molti, forse tutti i successivi interpreti è stato davvero in calvario essere James Bond).
Alec Guinness e l’amarezza per lo spazio di Star Wars
Passiamo alla fantascienza e parliamo di Star Wars. Alec Guinness, il saggio e nobile maestro Kenobi del primo capitolo di Guerre Stellari (1977) è il prossimo della nostra lista dei 5 attori insospettabili che hanno fatto di un loro ruolo fama e disdegno.
Nonostante il ruolo di Obi-Wan gli avesse garantito sostenibilità economica e molta fama, Guinness veniva dal teatro shakespeariano e considerava George Lucas “spazzatura per bambini”. Non lo ha mai dichiarato apertamente, ma in alcuni suoi diari o in alcune lettere con gli amici non faceva altro che lamentarsi dei dialoghi scritti male e della banalità della trama.
Nella lista c’è poi una donna, anche lei proveniente da circoli teatrali inglesi. Una giovane donna che ottenne uno dei ruoli più prestigiosi della storia, che però con il tempo ha dichiarato che questa sua interpretazione non è stata delle migliori e che potendo tornare indietro non accetterebbe il ruolo.

Kate Winslet è stata consacrata da Titanic. Una delle attrici più talentose della nostra epoca. Una donna che ha lottato per sé stessa, il suo corpo e i diritti della donna nel mondo del cinema (e non solo). Beh, di Titanic lei si porta a casa solo la bellissima amicizia con Leonardo DiCaprio e il regista, ma il suo ruolo sarebbero secondo lei da cancellare.
Winslet ha più volte dichiarato che la sua performance non era buona, il suo accento americano era scarso e la figura di Rose non era d’impatto. Forse era solo acerba e questa è l’analisi di un’attrice adulta, che ha portato avanti il suo lavoro, ma a detta sua le critiche dell’epoca erano fondate, tutte, tranne quelle legate al fatto che non era perfetta fisicamente (in molti la definirono grassa e sciatta per interpretare una lady).
Blake Lively e il messaggio diseducativo di Gossip Girl
Concludiamo la nostra lista dei cinque attori insospettabili che hanno totalmente rotto il legame con i loro personaggi più famosi con Blake Lively e la sua Serena Van Der Woodsen in Gossip Girl.
Lively è stata l’icona degli anni 2000 e ha mostrato cosa si nascondesse dietro lo sfarzo dell’Upper East Side di New York. Nonostante questo l’attrice ha spiegato che, pur essendo grata per l’opportunità e per tutto ciò che è nato da questo lavoro, ha sempre trovato il comportamento del suo personaggio moralmente discutibile e difficile da difendere.
Forse per far capire al suo pubblico che lei è una donna totalmente diversa, ha sempre voluto puntualizzare che interpretare una ragazza che offre cocaina a qualcuno, spara alla gente e vive in un costante vortice di manipolazioni superficialità e qualcosa di disumano che le ha provocato un forte conflitto interiore. In pratica sentiva di promuovere uno stile di vita tossico e lontano dai suoi reali valori personali. Nonostante questo grazie a Serena ha goduto di fama, gloria e soldi.
