La regina dell’autostima è un k-drama trasmesso su Prime Video che racconta le vicende di un trio di truffatori nella moderna Corea del sud. Confidence Queen, questo è il suo titolo in inglese, ti tiene incollata allo schermo perché le truffe sono così ben orchestrate che non ti fanno mai capire come andrà realmente sino alla fine. Io adoro Park Min-young, è la mia attrice di drama coreani preferita in assoluto. Qui è lei che interpreta Yoon Yi-rang, il capo di una squadra di truffatori. Vediamo questo drama nel dettaglio.
La storia de La Regina dell’autostima
Yoon Yi-rang (Park Min-young) è a capo di una squadra di truffatori composta da tre persone: James (Park Hee-soon), un veterano del settore, e Myung Gu-ho (Joo Jong-hyuk), che conosce Yi-rang fin da quando erano bambini e non è sempre sicuro di voler continuare a ideare elaborate truffe a lungo termine e a mettersi in pericolo.
I loro bersagli sono altri criminali e truffatori che si approfittano dei poveri e dei vulnerabili, come vediamo durante una complessa truffa che coinvolge un finto sciamano e un casinò con miliardi di won in contanti. Dopo quel bottino, però, Gu-ho decide di andarsene. Un mese dopo, lo vediamo vivere in un furgone e grigliare abaloni che pesca da solo. Yi-rang va a trovarlo, atterrando con il parapendio sulla spiaggia dove sta giocando con i bambini del quartiere, e cerca di convincerli a tornare.
È in quel momento che ricevono una chiamata riguardante James, che è in coma. Yi-rang sa esattamente chi lo ha mandato in ospedale: Jeon Tae-soo (Jung Woong-in), un famoso CEO noto pubblicamente come filantropo, ma negli ambienti criminali conosciuto come un usuraio notoriamente violento. James aveva organizzato una truffa ai danni di Jeon per conto suo perché non riusciva a contattare Yi-rang, ma Jeon l’aveva scoperto e lo aveva fatto picchiare selvaggiamente. Il piano di Yi-rang e Gu-ho prevede che Gu-ho si spacci per l’erede di un impero aereo e si porti dietro una valigia piena di soldi. Ma Jeon non sarà una preda facile da vendicare.

Quali serie ci ricorda?
Confidence Queen è basata su una serie giapponese chiamata Confidence Man, ma può anche essere paragonata a serie di rapine come La Casa di Carta. Anche se a me, personalmente, quest’ultima non piace per niente. Questi “Robin Hood” orientali rubano ai criminali per donare in beneficenza ai bisognosi, cioè alle loro vittime (ma qualcosa la tengono anche per loro eh!).
Il primo episodio dedica anche molto tempo a stabilire le relazioni all’interno del gruppo, in particolare il legame di lunga data tra Yi-rang e Gu-ho. Anche quando la situazione si fa seria, come quando i due vedono James completamente ingessato e in coma, la serie non è poi così seria. Park Min-young contribuisce in gran parte a questo tono nel ruolo di Yi-rang, una ragazza estremamente intelligente ed eternamente ottimista, al punto che Gu-ho le fa notare che non può portare a termine una truffa seducente perché appare troppo impaziente.
Siamo sicuramente curiosi di vedere come si svilupperà il piano che coinvolgerà Jeon Tae-soo, ma ho ancora più interesse a capire come Yi-rang, Gu-ho e James si siano uniti per formare questa squadra. Immaginiamo che ci saranno altri flashback nel corso della stagione e ci piacerebbe vedere di più di Yi-rang e Gu-ho da bambini.

La Regina dell’autostima è da vedere assolutamente
Man mano che andiamo avanti con gli episodi, che vi ricordo che sono in programmazione su Prime Video di Amazon, scopriamo di più sull’infanzia della protagonista. Quando Gu-ho chiama Yi-rang sociopatica, lei lo corregge dicendo di essere una “Sociopatica geniale. Quindi chiamatemi geniopatica”. Possiamo affermare che sia una donna un po’ sopra le righe, ma è davvero geniale.
